July 30

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From the Pearl of Asia…

From the Pearl of Asia: “There are moments in time, when you have to slow down. Make no plans and let it go.” Dalla perla dell’Asia: “Ci sono moment in cui devi rallentare. Non pianificare nulla e semplicemente lasciar andare.”

I’ve always thought, I would have never been able to do it. Since I was a little girl, my dad kept shouting at me: “You are always on a run, always busy! Calm down!”.  And even now, my almost 85 years old superhero thinks his little girl is still like that.

But I have to say, that I am starting to feel different.  I have no idea if it’s Asia or moving away from a frenetic situation and environment that sucks all your energy. Now, my life starts at 5.30 every morning when the sun goes up and I find myself asleep really early at night. An early bird! Yes, that what I am becoming.

It sounds strange to me too. The night life girl, who wakes up early to enjoy the day.  Please don’t tell my mum, she still waits for me at night when I am back home. Difficult to make her understand, I am almost 40, I am a responsible woman and I should have a family and kids by then…. Or maybe, that’s why she waits for me. Because the rebel child has not grown up yet?!?!?!

Let’s go back to my initial thought: “There are moments in time, when you have to slow down. Make no plans and let it go.”

Letting go it’s the most difficult thing to do in this life. We get so attached to things, people, affections and possession.  In the western world we own things, without understanding that they will not last forever. Not even people, relationships.

In Ratanakiri Province in Cambodia, where I met indigenenous villages, they are losing their land to Plantations big companies, because they don’t know what ownership or entitlements means. I think we should reflect about that.

In one of my previous blog I said that when you walk the streets in Asia, you learn how to play videogame. Now I think I know what I meant by that.

You are not playing a videogame, you are not trying not to get hit by a motorcycle or a tuk tuk. You go with the flow. And I swear,  I have found myself crossing streets in Phnom Penh in the last couple of days with a complicated web of vehicles. But then you get at the other side of the road and you smile.

You survived! No, you simply went with the flow. That’ s my learning from Phnom Penh or Asian traffic. You simply learn to walk and go with the flow.

 

Simona

Ci sono moment in cui devi rallentare. Non pianificare nulla e semplicemente lasciar andare.

Ho sempre pensato che non ne sarei mai stata in grado.  Fin da quando ero piccolina mio padre mi ha sempre urlato: “Datti una calmata! Non ti Fermi mai!” E credo che anche ora il mio supereroe ultra ottantenne continui a pensare che la sua piccolo figlia sia cosi.

Ma non so se sussurrarlo o meno, ma comincio a sentire qualcosa di diverso. Non so se sia il trasferimento in Asia o semplicemente essermi staccato da un ambiente frentico che ti assorbe tutte le energie! Ora la mia vita inizia alle 5.30 del mattino quando il sole sorge e mi trovo addormentata sul divano molto presto la sera. Si sto diventando una mattiniera…. Faccio pure fatica a sciverlo!

La creatura della note che si sveglia all’alba!??! Per favore non ditelo a mia madre che ancora adesso mi aspetta sveglia quando torno a casa nei fine settimana. Difficile farle capire che ho quasi 40 anni, una donna responsabile che a questa eta’ dovrebbe avere marito e figli. Aspetta, magari e’ per quello che ancora aspetta? Perche’ il figliol prodigo non e’ ancora cresciuto?!?! Lasciamo perdere!

Torniamo al pensiero inziale: “Ci sono moment in cui devi rallentare. Non pianificare nulla e semplicemente lasciar andare”

Lasciar andare e’ una delle cose piu’ difficile da fare in questa vita.  Ci attacchiamo a tutto, cose, persone, affetti. Nel mondo occidentale si crede di posseder delle cose, senza capire che non resteranno per sempre.  Neanche persone o relazioni.

Nella provincial di Ratanakiri in Cambogia, dove ho incontrato dei villaggi di indigeni, questa popolazione sta perdendo parte della loro terra  perche’ nella loro cultura le parole proprieta’, possesso o diritto non esistono. Mentre grandi piantagiani stanno nascendo come i funghi. Credo che ci possa far riflettere.

In uno dei miei blog precedent ho scritto che per camminare sulle strade dell’Asia, si deve imparare a giocare con i videogiochi. Credo di aver capito cosa intendevo veramente.

In realta’ non stai giocando con i videogiochi o provando a non farti investire da una motocicletta o motorino. Stai andando con la corrente. E vi guiro, che ho attraversato tentacoli di veicoli negli ultimo giorni senza grossi problemi. Arrivi dall’altra parte della strada con un sorriso.

“Ce l’ho fatta!!!“

In realta’ no! Sei semplicemente andata con la corrente. Questo e’ quello che mi stanno insegnando il traffic di Phnom Penh e l’Asia.

Impari a camminare ed ad andare con la corrente.

Simona